Oltre al fatto che ho firmato per cominciare a Londra dai primi di aprile,
Oltre al fatto che ho firmato per cominciare a Londra dai primi di aprile,
Ho ricevuto da un caro amico una delle più belle lettere che abbia mai letto.
E' un amico che vive lontano da diversi anni. Anzi, potremmo dire che si è allontanato sempre di più: Belgio, Inghilterra, Guinea Bissau, e adesso Colombia. Barrio de la Candelaria, Santafè de Bogotà.
Ora vuole stare un po' più vicino alla famiglia, dunque tornerà a Londra tra poco.
La lettera è talmente bella che la voglio pubblicare a tutti i costi, perchè riesce a esprimere come io non ho mai saputo fare l'anima del viandante. Lui è ancora più viandante di me, e forse per questo lo ha saputo mettere a fuoco meglio.
Prima però devo rispondergli e chiedergli il permesso, mi pare meglio. Così inizio a postare la mia lettera, quella a cui lui ha risposto, di modo che si capisca bene. Si tratta di un biglietto di accompagnamento a certe letture e a certi ascolti, niente di esageratamente profondo. Ma 'spettate di vedere la risposta...
Stay tuned!
UN POCO D'ELOQUIO, PER CARITA' !
Non so a quante persone sia mai capitata la soddisfazione di pescare una totanassa.
Si tratta di un grosso totano che si pesca anche nel nostro Mar Ligure, per prenderlo bisogna fare così: si sceglie una notte di luna calante, quando è circa a un quarto, si butta giù una lenza con una pietra bianca in fondo, opportunamente decorata con una decina di ami di medie dimensioni.
Ci vuole molta pazienza, perchè si tratta di far ondeggiare su e giù l'esca, finchè qualche totanassa nei dintorni non decide che vale la pena andare a dare un'occhiata.
E' in quel momento che si vede la differenza tra il buon pescatore e il milanese: bisogna dare un incoccio secco per infilzare il calamarone, ma non troppo forte, per evitare di trapassare tutto il corpo del malcapitato e lasciarlo lì sul fondo a decomporsi.
Poi viene il momento più bello: recuperare la lenza con calma, a velocità costante, avvertendo un grosso peso che sale, abbastanza consistente da lasciare il segno sulle dita. Se il mare è limpido, anche senza illuminazione, il corpo della totanassa inizia a spuntare dal buio già una ventina di metri prima di uscire dall'acqua.
Così puoi concentrarti, cercare di capire quanto sarà grande, se è un maschio o una femmina, se è giovane o meno...
Ma a tutti i pescatori di totanasse è capitato almeno una volta nella vita di avere una bestia da 10-12 Kg che sta venendo su, una roba mai vista prima, un gigante dei mari, un calamaro in grado di rompere in due la tua barchetta solo con un colpo di tentacolo, vederlo salire, pregustarlo, immaginarlo e... perderlo appena uscito dall'acqua.
Pluf! Appena uscito, ecco che ripete tutto il traggitto all'incontrario, fino a sparire negli abissi per sempre.
Succede perchè molte totanasse si divertono in questo modo: non si infilzano nell'amo, ci si appoggiano solo, per il gusto di vedere in faccia un altro pescatore idiota. Quando esce dall'acqua, guarda divertita l'occhio del suo carnefice, abbozza un "vaffa" con due tentacoli e se ne torna tra i sette mari.
E' capitato anche a me. Qualcosa come 21 anni fa, dovevo averne 6 o 7.
E questa notte me lo sono sognato.
Su Youtube c'è qualche filmato dell'Etiopia.
Quelli che ho fatto io vengono tutti fuori digitando "kachachullo" da www.youtube.com
Date un'occhiata, poi venitemi a dire se c'è al mondo un bambino più bello di Shallaka..... Tzè!!!
(link diretto: http://www.youtube.com/results?search_query=kachachullo)
Questa è stata la serata che ha superato le altre.
E chi se lo sarebbe mai immaginato?
Eppure sono cose che capitano. Raramente, ma capitano.
Eppure domani mi sveglierò nello stesso letto, e avrò ancora la stessa faccia.
Da non credersi, da non credersi per davvero.
Ci sono degli eventi che mi riescono talmente lontani da credere che appartengano a una vita precedente, più che a questa. Non sono episodi lontani nel tempo, appena qualche anno, ma ero talmente diverso IO che adesso non sono neanche più tanto sicuro che siano cose capitate per davvero a ME.
Ho lavorato qualche mese per il "Renzo Piano Building Workshop", e la cosa mi interessava pure. Ci provavo gusto.
Ho sofferto a rifiutare un posto fisso in uno studio di architettura, roba da 10 ore al giorno sabato compreso. Ricordo di non aver dormito un paio di notti, prima di riuscire a rifiutare.
Sono stato con la ragazza più bella del mondo, e mi pareva che la mia vita (e la mia felicità) dipendesse da lei. Mi ha tenuto per le palle per un bel po'.
Ho suonato la Primavera di Vivaldi all'Ariston di San Remo.
Per parecchi anni ho pensato che non sarei diventato molto diverso da mio padre.
O da mio zio.
Sono stato prima di destra e poi di sinistra. Diversi anni, prima di dimenticarne il senso.
Ho creduto alla favola della formica e della cicala. Poi ho iniziato a prendere a calci i formicai.
Ho sognato di poter, un giorno, costruire un teatro.
Roba che non ci si crede...
Non mi sento per nulla migliore rispetto a quando sono partito, nè meno codardo.
Semplicemente ho smesso di affannarmi nel tentativo di somigliare all'immagine che avevo di me, ho imparato il valore dell'essenza e dell'assenza.
Oggi, poi, ho pure affettato un dito a CoinquilinoJack. Ne ho arrancata via una bella fetta, sangue da tutte le parti... Che schifo.
Poi sono venuti a pranzo qui i miei genitori, Jack balbettava, era grigio-giallo, un po' sudato, scottex tutto attorno al pollice e pattumiera piena di fazzolettini rossi.
Tutto cambia, tutto cambia. Rimane solo la necessità di stare sereno con persone a cui voglio bene, e che ne vogliono a me. Ecco, di questo ho più bisogno adesso che in passato.
Ma sono abbastanza fortunato in questo, ora come ora.
Ho scoperto una nuova funzione, che mi fa vedere da dove si connettono i visitatori di questo blog. Ne ho beccato uno dagli USA, uno dalla Svizzera e uno dalla Danimarca. E pare che passino di qui di tanto in tanto. Vi prego, me lo dite chi siete? Roba da non dormirci la notte.
Ma passiamo ad altro: la mia epopea personale credo sia giunta agli anni '60. E' il mio '68 personale.
Questo ha fatto sì che oggi in laboratorio ad Architettura ci sia stata la lezione più hippy degli ultimi 30 anni.
Voglio dire, cooperative di autocostruzione partecipata, tecnologie conviviali, cantiere sperimentale, costruzioni naturali di terra e legno...
Abbiamo provveduto a sospendere l'incredulità degli astanti con un delizioso teatrino organizzato in tre parti:
- TesistaDavide ha parlato della sua ricerca sulla resistenza dei muri in terra, mostrando dal vero avvincenti prove a rottura per trazione e per taglio. Le prove sono casereccie, senza macchine granchè sofisticate, dunque siamo davvero al limite tra la ricerca e lo spettacolo, un piede nella scienza e l'altro nell'illusionismo. Parlo di secchi caricati con 50 Kg di pesetti che rovinano sul pavimento quando il provino di terra si rompe, e sfido chiunque a non mordersi la lingua, quando succede.
- DottorDario ha fatto una presentazione del suo progetto di vita. Non ho mai parlato di DottorDario. E' uno che non so bene come presentare: potrei dire che è un matematico oppure che è un contadino. O uno che fa risseu, o un professore. Beh, oltre ad essere tutto ciò, è pure uno che ha deciso di farsi una casa di terra, di farsela lui. Ha parlato un po' di tutta questa faccenda in cui sono coinvolto perchè sono indegnamente tra i progettisti (metto il disegnino del progetto sotto).
- Il sottoscritto ha svarionato con teorie in bilico tra Gino Strada, Marx, Bukowski e Siddartha. Penso di averli confusi.
Oggi è stata proprio una bella giornata. In generale, dico. Anche in diverse altre parti del mondo.
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Ce ne sono parecchie:
1) Ho traslocato: lasciata la casa natale, mi trasferivo con Jack e Fra in una viuzza sopra la stazione principe. Ho la mia bella cameretta frikkettona arredata all'africana, un frigo anni '60 come armadio, tendaggi e stoffe, ceste di vimini e cose così.
Ricorderemo questa fuga da casa come una cosa molto eroica: 3 27enni che vanno a vivere da soli e poi chiamano la mamma per sapere quale programma della lavatrice è meglio usare, o come si cucinano i rognoni... molto macho, molto eroico.
2) Ho quasi finito l'esame di dottorato del primo anno. Credo di essermi fatto un po' di nemici a Milano, ma non me ne importa granchè. Molti nemici, molto onore. E poi ho sempre il mio stipendietto, quindi potete anche sputarmi in bocca, a me va bene uguale.
3) Comprato con largo anticipo (e largo risparmio) un biglietto aereo per l'Etiopia!!! Partenza da Milano il 25 Luglio, ritorno il 3 Settembre. E VAI!!! Questa volta penso che saremo in tanti, almeno 6 o 7. Si va giù semplicemente per STARE, per stare assieme, tra di noi e con la gente. Per curiosare, sentirci parte dello stesso mondo. Nuovamente frikkettone. Ma poi, se ci riusciamo, vorremmo anche iniziare un piccolo progettino di aiuto a un gruppo di ragazzini, una specie di casafamiglia.
4) Mi è esploso il computer, e questo spiega perchè non sono più venuto da queste parti (virtualmente parlando). Oggi o domani dovrebbero rendermelo, più pimpante di prima. Ora sto scrivendo dal computer dell'università.
5) Ieri sera sono stato un po' al telefono con la Giulietta, che mi ha chiamato da Parigi... Sono stato un po' Bucowski. Intendo dire, un po' stronzo. Penso di averle lasciato un po' l'amaro in bocca, magari si aspettava una telefonata di quelle carine (dai, Giulietta, tanto anche se non commenti lo so che mi leggi...).
Chissà se si è accorta che sono diventato bisessuale.
Anzi, trisessuale.
Chissà se è vero.
Mettimi un po' alla prova, dai.......
Poi volevo dire anche una cosetta seria, su quello che sta succedendo ora nel Corno d'Africa.
Credetemi, non sono un attivista anarco-insurrezionalista. Non sono un "grillino" convinto (anche se appoggio e condivido), non sono comunista. Ma dico ugualmente che
Tutti i telegiornali e i giornali fanno schifo, sono pura immondizia.
Posso sapere come mai le prime pagine dei giornali sono tutte sui saldi natalizi? E i giornali non parlano che di politica interna, o delle vacanze di Sarkozy?
I pochi articoli sul Kenya sono falsi e tendenziosi, tentano di far passare una guerra fredda tra USA e CINA per una stupida questione tribale, di modo che poi tutti possiamo commentare pacificamente: "non hanno il pane, e si ammazzano tra di loro... che mondo!".
Quello che ho capito io è questo: il KENYA è la piattaforma strategico-logistica dell'ONU, dunque degli Americani. Da Nairobi partono tutte le missioni per Sud Sudan, Etiopia, Eritrea e regioni dei grandi laghi. Il Kenya è degli Americani.
La SOMALIA non ha un vero governo da 30-40 anni, sempre soggiogata dai militari musulmani. Le ragioni di questo disastro sono da trovare nel colonialismo, che aveva diviso la Somalia in 3 parti, aizzando le etnie l'una contro le altre. Oggi la Somalia è Musulmana e Jihadista, sostenuta quindi dai Cinesi, che mandano una valanga di soldi, portano lavoro e infrastrutture, fanno fare bella figura ai governanti Islamici.
L'ETIOPIA è sostenuta dagli USA, che gli manda i carri armati per fare guerra alla Somalia. Dicono che temono il terrorismo, in realtà temono solo l'integralismo religioso. E' una guerra di religione, altrochè. GIBUTI viaggia assieme con l'Etiopia, perchè ne è il porto naturale.
L' ERITREA, storicamente nemica dell'Etiopia, è una zona strategica: se l'Islam riesce a conquistarla, gli Americani saranno costretti a far succedere un grosso casino, per ridisegnare la situazione politica a loro vantaggio.
IL SUDAN è diviso in due: NORD (mediterraneo e musulmano) e SUD (nero e cristiano). Le due parti sono in lotta da molti decenni, e si ritrova pieno di truppe di pace Ugandesi e Kenyote, in realtà non sono altro che eserciti allo sbando, armati fino ai denti e sempre ubriachi, che passano a fare razzia. Se nel Corno d'Africa nascerà la guerra Islam-Cristianesimo, il Sudan sarà un'ottima cassa di risonanza, in grado di portare distruzione in tutta l'Africa.
Non so, ho le idee confuse. Mi pare un grosso casino. E' difficile informarsi, ma velocemente stanno cambiando gli scenari economico-politici, per esclusivo intervento (e interesse) di stati NON Africani. E questo è quanto. In Etiopia musulmani e cristiani vanno d'accordissimo (nel cantiere della mia chiesa lavoravano anche 3 musulmani, uno era VOLONTARIO). Se questi grossi stronzi, Americani o Cinesi che siano, riescono a metterli in guerra, sarà davvero sconcertante. Violenti e plagiatori, siate maledetti. I giornali parleranno delle missioni di pace ONU che salvano gli africani dal massacro etnico. Bastardi, bastardi, bastardi.