La tecnica costruttiva utilizzata nei dintorni di Ropi si basa su strutture lignee tamponate col fango.
Per costruire una capanna servono circa 10 eucalipti (unici alberi disponibili), che provengono da vivai della zona e che sottraggono terreno ai campi coltivati, contribuendo pesantemente alla desertificazione della zona, oltre che alla sottoalimentazione. Queste strutture inoltre durano pochi anni, a causa delle termiti che mangiano il legno. Si intende proporre la tecnologia dell’adobe, ossia mattoni di terra cruda, con un programma di self-help in cui chi ha imparato la tecnica presso altri villaggi, la insegna nel proprio.
E’ prevista la costruzione di 10 abitazioni.
I campi su cui si interviene con questo progetto sono così identificabili:
- economia familiare: le famiglie risparmieranno sulla spesa per la legna da costruzione. Con la tecnica dell'adobe, il risparmio di legna sarà del 75-95%
- eco-sostenibilità: diminuire il fabbisogno di legno di eucalipto significa avere più terreni per la produzione di granaglie e cereali, e contrastare una specie arborea che rende sterile il terreno
- economia di villaggio: le case di hanno un costo mediamente più basso di quelle attualmente costruite, ma il costo della manodopera è più alto. Dunque meno soldi per i materiali, e di più per i lavoratori
- sicurezza: le case in adobe sono molto più solide e pesanti, e la tecnica è anti-incendio. Queste due caratteristiche unite, le rendono più sicure in caso di brigantaggio o conflitti
- salubrità: le case in adobe sono più salubri di quelle in pali di legno, in cui molto facilmente si annidano topi, serpenti ed altri animali.
- igiene e salute: Le case in muratura sono in generalmente migliori per la protezione dalla zanzara anofela (malaria), perché più stagne