giovedì, 26 febbraio 2009
CENTRO AGRONOMICO DI MELKASSA (tra Nazareth e Sodorè).
Ho appena visitato questo centro e ne sono rimasto molto colpito, la cosa più interessante che hanno è un programma denominato “National Agricultural Mechanization Project”, che si occupa proprio di tecnologie
appropriate (e un poco postmoderne) per l'ottimizzazione del lavoro in agricoltura. Vendono dei macchinari non coperti da brevetto, che si innestano bene nella vita tradizionale rurale e che tengono conto di tutti problemi (magrezza animali, tipo di terreno, aridità, cultura locale, consuetudini, mancanza di elettricità, …). Io li trovo straordinari, anche a giudicare dai successi che hanno ottenuto in giro.
Vi allego una tabella nella quale ho raccolto i macchinari più interessanti.

macchine agricole giusto
postato da: africano alle ore 12:05 | Permalink | commenti (4)
Commenti
#1    02 Marzo 2009 - 16:24
 
ciao Lollo. Spero tu stia bene!
E' arrivato Pino? Dovrebbe avere con se l'offerta del MEG.
Potresti mettergli sulla pennetta un po' di foto un po' più recenti di quelle che avevo scattato io, che potrebbero servirci per l'autofinanziamento.
La tabella che hai allegato puoi metterla in doc e non in docx....il nuovo word è bastardo
A presto e in alto i cuori

Danilo
utente anonimo

#2    04 Marzo 2009 - 12:38
 
ciao lorenzo,

sono gianluca di ISF.
stiamo origanizzando l'incontro di preparazione sulla terra cruda e abbiamo pensato di chiederti un consiglio sui temi che preferiresti fossero trattati.
per il momento abbiamo pensato ad un corso abbastanza basico ed incentrato sulla parte pratica (una sorta di laboratorio didattico), l'idea era costruire mattoncini di adobe e romperli per vederne le caratt.meccaniche, o magari fare delle prove di intonaci..non so, cosa ritieni possa essere più utile??

ieri c'è stato il primo incontro di preparazione al workshop (all'incirca 30 persone),

un grosso abbraccio da parte di tutti,
a presto..ciao!!
gianluca
utente anonimo

#3    04 Marzo 2009 - 15:59
 
Caro Gianluca,
Credo sia importante studiare le relazioni tra tecnologia, tipologia e morfologia degli edifici in terra cruda.
Laspetto meccanico di per se' e' interessante, ma a noi interessa di piu' COME questo puo' influire sulla progettazione. Penso che una raccolta di esempi da tutto il mondo potrebbe essere un buon modo di iniziare, invitando gli studenti a trovare le relazioni tra la forma dell'edificio, il materiale, il clima, il modo di vivere la casa, la tecnologia e via dicendo.
Mi piace molto l'idea di rompere con gli studenti un po' di cubetti, per partire proprio dal materiale, come Luis Khan quando chiede al mattone 'e tu cosa vuoi fare?' e lui 'mi piace tanto fare l'arco...'.
Buon lavoro e... forza!!!

Lorenzo
utente anonimo

#4    04 Marzo 2009 - 16:02
 
Caro Nilo,
Chiedero' al mio grande editor (Luca, in arte 'il Poz') di sostituire il formato .doc.
Grazie dell'offerta Megghina, mi rincuora piu' per la partecipazione che dimostra che per l'entita', che comunque sara' piu' che utile.
Grazie mille, ricambiero' con una strippata di fotografie negre!

Baxi,

L
utente anonimo

Commenti

categoria:progetti, miglioramento agricolo